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Florindo e i cantastorie erranti di Elda Katia Damiani
Editore: Spaziofatato
Categoria: Narrativa
Anno: 2026
Mese: GIUGNO
Pagine: 182
Prezzo: € 12,00 (Paperback, stampa BN) – € 4,90 (E-book)
ISBN PPB: 9791298520240
Formato: cm 15,6 x 23,39
Lingua: Italiano

Una ballata per l’onore di Romilda

C’è un segreto che il fango dei secoli non ha saputo soffocare. Contro l’ombra di un nemico invisibile, i cantastorie erranti Florindo e Luigi hanno una sola estate per cantare la verità di Romilda e restituire dignità alla sua memoria.

Campoformido, 1841. Florindo e Luigi intraprendono un viaggio che risale le vette della Carnia e scivola tra i canali della Laguna di Grado, fino all’isola di Barbana. È un percorso attraverso il Tempo e sfida i secoli, per approdare a Cividale, dove l’eco della battaglia del 610 d.C. non si è ancora spento. Il duca Gisulfo è caduto e la duchessa Romilda è rimasta sola, prigioniera di un nemico che trama nell’ombra per screditarne il nome e infamarne l’onore.

Incastrati tra le pieghe del tempo, i due protagonisti dovranno affrontare le ombre di un avo misterioso deciso a umiliare la duchessa, per svelare l’ignobile infamia e restituire l’onore a una donna innocente.

L’Autrice Elda Katia Damiani è naturopata, arte terapeuta e ricercatrice olistica dal 1998. Ideatrice del metodo della fisiognomica olistica, dedica la sua attività all’analisi del legame profondo tra l’espressione del corpo e lo stato emozionale. Dal 2012 è presidentessa dell’associazione culturale e Casa Editrice SpazioFatato, realtà che esplora i sentieri della naturopatia e delle antiche tradizioni simboliche. Autrice di numerosi saggi e opere di narrativa, tra cui i romanzi La maledizione al velo scarlatto (2012) e Le Orme del Tempo (2019), fonde in questo nuovo lavoro la sua capacità empatica alla passione per la storia longobarda. Ha scritto queste pagine nella dimensione essenziale di una “casetta delle fate” costruita a mano: un rifugio di legno e silenzio dove il passato ha trovato la forza di tornare a raccontarsi.

INSERTO FINALE DEL LIBRO CON CURIOSITÀ SUL FOLKLORE CARNICO E RICETTE TIPICHE DELLA TRADIZIONE CULINARIA FRIULANA.